Colorificio Veneziano

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Intofort f300

Linea rasanti e ripristino

Intofort f300 è un intonaco di sottofondo cementizio ad elevate resistenze meccaniche (Rc28gg >= 30 MPa) ad applicazione manuale o meccanica formulato con cementi di alta qualità classificati ARS (elevata resistenza ai solfati), inerti selezionati in curva granulometrica controllata ed opportuni addditivi. La specifica composizione permette di ottenere un prodotto con elevate resistenze meccaniche, ottima stabilità in parete, buona lavorabilità ed una bassa reattività all’azione disgregante dei sali contenuti specie nelle murature di vecchi edifici. La sua specifica miscela lo rende idoneo per tutti i tipi di murature in laterizio, in pietra o in blocchi di cemento. L’elevata resistenza meccanica, l’adeguato modulo elastico, la bassissima presenza di cloruri solubili unitamente ad un ritiro idrometrico bilanciato attraverso specifici agenti espansivi rendono il prodotto particolarmente idoneo per interventi di consolidamento statico di strutture con scarse resistenze meccaniche mediante l’esecuzione di intonaci armati.

 

Descrizione

  • Aspetto: polvere premiscelata di colore grigio
  • Impiego: intonaco cementizio ad elevate resistenze (classe M15 Rc28gg >= 15 MPa)
  • Sottofondi: mattoni pieni, laterizi forati, laterizi porizzati, blocco antisismico, blocchi in cemento, elementi in tufo compatto e resistente, murature in pietre naturali mediamente assorbenti, rinzaffi o intonaci a base cemento, elementi in polistirolo armato con rete metallica porta intonaco
  • Realizzazione impasto: macchina intonatrice, betoniera, trapano miscelatore
  • Applicazione: meccanica con macchina intonatrice o manuale
  • Spessore minimi: 15 mm
  • Spessore massimo per mano: 30 mm
  • Spessore massimo finale: 60 mm
  • Condizioni di posa: da +5 °C a +35 °C
  • Consumo: 18 km/m2 ogni centimetro di spessore

 

Dati tecnici

  • Polvere premiscelata
    • Fuso granulometrico: 0-3.5 mm
    • Massa volumica apparente della polvere: 1450 kg/m3
  • Malta fresca
    • Acqua di impasto: 16%
    • Tempo di riposo impasto: 0 minuti
    • Durata di vita dell’impasto: 40 minuti
    • Massa volumica apparente della malta fresca: 1850 kg/m3
  • Malta indurita
    • Massa volumica apparente della malta indurita: 1750 kg/m3
    • Resistenza media a flessione a 28gg: >= 7.0 N/mm2
    • Resistenza media a compressione a 28gg: >= 30 N/mm2
    • Resistenza nedia all’aderenza a 28gg su cls “fu“: >= 0.5  N/mm2
    • Modulo elastico secante a compressione “E”: >= 15000 N/mm2
    • Determinazione del contenuto di cloruro solubile: <= 0.006 %
    • Coefficiente di assorbimento di acqua per capillarità “Cm”: <= 0.3 kr/(m2 min0.5)
    • Conduttività termica “λ”: <= 0.9 W/m K
    • Valore medio del fattore di resistenza alla diffusione “μ”: <= 35
    • Reazione al fuoco: Classe A1

 

Caratteristiche

 

Confezioni

  • sacchi carta da 25 kg

 

Conservazione

9 mesi dalla data di produzione nelle confezioni integre stoccate in luogo coperto ed asciutto.

 

Voce di capitolato

Gli intonaci strutturali di sottofondo di pareti e solai interni ed esterni saranno realizzati mediante posa in opera, meccanica o manuale, di malta premiscelata minerale inorganica fibronizzata ad alta resistenza a base di leganti ARS (alta resistenza ai solfati) e specifici inerti in curva granulometrica controllata con pezzatura massima pari a 3.5 mm, da impastare con sola acqua pulita, tipo l’Intofort f300 (Rc28gg >= 30 MPa). Il supporto dovrà risultare pulito, asciutto, stagionato e compatto. L’intonaco sarà applicato con spessore uniforme non inforiore a 1.5 cm e non superiore 3.0 cm. Spessori superiori potranno essere realizzati a 24 ore di distanza lasciando la superficie di attesa staggiata mediante spatola inox dentata. Evitare spessori totali superiori a 6 cm. Ad avvenuto indurimento raschiare la superficie finale dell’intonaco da rasare per livellare e rendere la stessa sufficientemente ruvida per facilitare l’adesione della successiva finitura. Il ciclo di finitura dell’intonaco sarà realizzato mediante la posa in opera di rasature e pitture a media deformabilità in grado di sostenere eventuali microcavillature prodotte da tensioni generate da escursioni termiche o sollecitazioni meccaniche dell’edificio.

 

Avvertenze

  • bagnare le superfici particolarmente assorbenti prima della posa evitando ristagni superficiali d’acqua
  • impiegare solo su supporti puliti, resistenti e compatti
  • trattare preventivamente con il primer latex supporti lisci o scarsamente assorbenti e posare l’intonaco con la tecnica “fresco su fresco”
  • realizzare gli intonaci esterni in due mani: eseguire una prima mano di rinzaffo e dopo 24 ore applicare una seconda mano a finire
  • murature che presentino fughe tra gli elementi non colmate dalla malta di allettamento, almeno 24 ore prima della intonacatura debbono essere stuccate riempiendo tutti i vuoti con lo stesso intonaco. L’operazione, specie per murature esterne, è particolarmente importante al fine di evitare nel tempo micro fessurazioni che evidenzino la tessitura della sottostante muratura
  • porre particolare attenzione nei lavori di intonacatura di elementi in calcestruzzo che presentino superficialmente lattime di cemento o residui di disarmante
  • negli intonaci armati la rete ekettrosaldata deve essere posta a 1-2 cm dal supporto e deve essere ricoperta da almeno 3 cm di intonaco strutturale
  • vista l’elevata rigidezza dell’intonaco e la funzione strutturale che deve assolvere si consigliano cigli di finitura con prodotti ad elevata capacità coprente e con caratteristiche di buona deformabilità (Frattazzato, Siloxan Intonaco, Rasocap, Lavelast) in grado di evitare il manifestarsi di micro fessurazioni prodotte da escursioni termiche o da sollecitazioni meccaniche dell’edificio
  • predisporre adeguati giunti di dilatazione specie per superfici esterne di ampia metratura
  • se l’intervento richiede la sovrapposizione di più strati staggiare l’intonaco mediante spatola dentata per creare una superficie di sovrapposizione ruvida che garantisca l’aggancio dei due strati
  • l’intonacatura di murature miste deve essere preceduta da opportuna rinzaffatura per uniformare il supporto
  • predisporre il collegamento degli elementi strutturali (travi e pilastri – tamponature e murature portanti) applicando idonea rete metallica di collegamento
  • non applicare su sottofondi in gesso, scagliola, su supporti verniciati, su elementi in legno, metallo o plastica
  • il prodotto messo in opera deve essere protetto per 48 ore da pioggia, dilavamenti, gelate e da evaporazioni repentine prodotte da sole battente o forte ventilazione
  • in presenza di climi caldi e ventilati a 24 ore dalla posa del materiale garantire una maturazione umida bagnando con acqua 2 volte al giorno per 7 giorni
  • non creare la sovrapposizione della prima mano e dello strato successivo in prossimità dell’armatura metallica. La rete elettrosaldata deve essere inglobata all’interno di un unico strato di malta

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